Diagnosi

La diagnosi di endometriosi la si può avere con certezza solo attraverso un esame chirurgico esplorativo in anestesia totale: la laparoscopia.

Altri esami che possono fare sospettare la presenza di endometriosi sono: ecografia ovarica transvaginale (che rileva la presenza di cisti), dosaggio del marker Ca125 (attraverso un esame del sangue dà indicazione sulla presenza di infiammazione pelvica) e visita ginecologica manuale (per verificare la mobilità dell’utero ed escludere, ad esempio, la presenza di aderenze).

Una anamnesi approfondita della paziente può concorrere ad effettuare una prima diagnosi, seppur non definitiva: per il medico è fondamentale ascoltare i sintomi che riferisce la paziente e fare una diagnosi globale dei sintomi.

È importante sottoporsi a visite presso medici specializzati in endometriosi: in Italia ci sono alcuni centri pubblici molto validi (l’A.P.E. mette a disposizione di sostenitori e volontari un elenco ragionato di queste strutture).