Si stima che in Europa circa 14 milioni di donne siano affette da endometriosi e che in Italia il 20/25% di donne in età fertile, soffrano per le conseguenze dell’endometriosi.
In Europa il costo delle giornate di lavoro perso a causa dell’endometriosi, è stimato intorno ai 30 miliardi di euro.
Purtroppo le percentuali sono in aumento ed al momento non sono disponibili ulteriori statistiche relative ai casi di endometriosi in Europa.
Nei primi mesi del 2005, la EEA (European Endometriosis Alliance), ha sollecitato i membri del Parlamento Europeo dei propri paesi d’appartenenza, ad apporre la firma sulla dichiarazione di consapevolezza dell’endometriosi, sulle sue conseguenze e sull’importanza della ricerca.
266 parlamentari hanno firmato la dichiarazione la quale è stata presentata il 13 giugno 2005 al Parlamento Europeo dai rappresentanti delle varie associazioni di pazienti affette da endometriosi, presenti in Europa.
L’alto numero dei firmatari ha fatto si che la dichiarazione risultasse un vero successo; di seguito alcuni stralci:
• Aumentare le risorse per la ricerca sulle cause e la cura dell’endometriosi
• Includere la prevenzione dell’endometriosi nei programmi della salute pubblica
Un altro passo importante per le donne affette da endometriosi, è stato raggiunto il 18 gennaio 2006, giorno in cui è stato approvato il documento conclusivo sull’indagine conoscitiva sul fenomeno dell’endometriosi come “malattia sociale”, documento, presentato al Senato dalla Senatrice L. Bianconi.
Sulla scorta del grande lavoro parlamentare condotto durante la precedente legislatura (periodo nel quale erano stati presentati tre progetti di legge “bipartisan” relativi all’endometriosi), le senatrici Laura Bianconi e Dorina Bianchi hanno ripresentato due distinti disegni di legge, ora confluiti in un’unica proposta che è al vaglio della Commissione Igiene e Sanità e che è volta principalmente a riconoscere l’endometriosi come malattia sociale e ad istituire un registro nazionale al fine di monitorare il percorso della patologia per lo studio ed il miglioramento continuo della qualità di diagnosi e cura dell’endometriosi.